venerdì 2 ottobre 2009

Obiettivo Divina Commedia


Così si chiama la mostra che abbiamo inaugurato domenica scorsa a Casa Morassi, nel suggestivo Borgo Castello, a Gorizia.

E' stata una vera sfida verso chi diceva che non ce l'avremmo fatta e verso chi ha abbandonato prima di iniziare, è stato un omaggio alla fotografa goriziana Maria Fina Ingaliso, che tanto aveva puntato su questo progetto e che per un brutto male se ne è andata senza nemmeno prenderne parte.
E' stata una vittoria, perchè siamo stati i primi ad intraprendere un progetto simile, senza aver paura dei giudizi di un fotografo canonico che non sa far altro che giudicare un viraggio sbagliato.
Ma come si fà dico io a giudicare un viraggio, è quanto di più personale può starci in una foto... può non piacerti, ma non può essere sbagliato!

Mi spiego meglio.
Il progetto era iniziato in pompa magna, con tutti i patrocini e con l'assegnazione dei musei provinciali. Poi, appena il gioco si è fatto duro, molti hanno abbandonato e siamo stati costretti a ridimensionare le foto, poi a pochi giorni dalla mostra ci hanno tolto i musei provinciali e ci hanno dato il primo piano di una casa per mostre mentre nella stessa fervevano i lavori al secondo piano per il trasloco di alcuni uffici provinciali. All'assegnazione dei fondi alla cultura ci sono arrivate € 200,00 scarse (non ci paghi nemmeno il vino per il rinfresco).
Comunque noi non ci siamo persi d'animo ed abbiamo continuato a lavorare e a fotografare, ci siamo divisi i compiti, ognuno ha fatto qualcosa, io ad esempio mi sono occupato delle foto della sala del Purgatorio, dove ho rappresentato "I 7 Peccati Capitali" che potete vedere pubblicati nel mio sito "ilmioscatto.it". Alla fine l'inaugurazione ha avuto il suo successo, con diversi apprezzamenti da parte della critica e dei visitatori, e da parte di alcuni professori che a lor dire hanno giudicato la mostra come "la vera espressione artistica della "Divina Commedia". Il percorso di Dante, dall'incontro con Virgilio nella selva oscura che lo accompagnerà nei gironi dell'Inferno e del Purgatorio, fino all'incontro con Beatrice in un viaggio onirico nei colori del Paradiso, rappresentato da un video Digitale montato dall'artista goriziano Paul David Redfern.